Sono figure sfuggenti quelle di Juan, sottili immagini evocative appaiono dalla particolare tecnica di asportazione del colore.

L’artista prima stende il pigmento ad olio poi, grazie all’utilizzo di una spatola lo asporta, lasciando sulla tela solo la traccia di una presenza, nel paradosso di far apparire una figura asportando colore.

La tela, ricoperta da intense tonalità di blu notte e cerulei, si mostra con un’eleganza dal ricordo antico facendo emergere figure che rammentano quelle dei preziosi cammei.

Dietro i banchi di nebbia, protetti dalla condensa su vetri appannati, si intravedono dei volti. Sono seri, severi: nonostante la continua tensione fra la presenza e l’assenza il loro sguardo rimane deciso e frontale a quello del fruitore.

OPERE ESPOSTE